Un itinerario archeologico e storico alla scoperta dell’Etruria Meridionale, il territorio popolato dagli Etruschi nell’alto Lazio, fra il corso del fiume Albegna a nord e del Tevere a sud. Un viaggio fra le grandi città etrusche e i siti UNESCO di Tarquinia, Cerveteri, Vulci, Tuscania e il territorio di Bolsena, per scoprire gli splendori della civiltà che prima di Roma governò su gran parte dell’Italia antica.
Cinque giorni per esplorare il territorio più “iconico” degli Etruschi, cioè l’Etruria meridionale, ossia l’area delle antiche città di Tarquinia, Cerveteri, Tuscania e Vulci, oggi tra Roma e Viterbo, nel cuore della Tuscia. Un territorio caratterizzato da un paesaggio vulcanico affascinante, con piccoli e grandi altopiani circondati da corsi d’acqua e laghi vulcanici. Fin dall’ultima fase dell’età del Bronzo e specialmente dal X secolo a.C., alcune comunità occupano le sedi di quelle che diventeranno poi le grandi città etrusche. Nell’immaginario raccoglie proprio la culla della civiltà etrusca, rappresentativa di un popolo in realtà diffuso su buona parte del territorio italico fin dal IX secolo a.C.: infatti, la presenza etrusca era ampiamente diffusa anche in Toscana e Umbria (Etruria Settentrionale e Etruria Mineraria), nell’Italia Settentrionale (Etruria Padana) e in Campania (Etruria Campana), con qualche espansione verso il Veneto e le Marche.
L’archeologia e le fonti quindi ci restituiscono l’immagine di un territorio diviso in comparti territoriali, attorno a città principali che nel governo del proprio territorio conservavano però una propria indipendenza, evidente anche nelle tradizioni locali e nella produzione artigianale, con specificità uniche. Come ad esempio la strepitosa lavorazione del bronzo per il quale era nota Vulci, oppure le eccezionali pitture rinvenute nelle tombe di Tarquinia (Necropoli Monterzzi, patrimonio UNESCO) che ci permettono un’immersione completa nella cultura etrusca e nel suo unico immaginario religioso e rituale. Passeggeremo fra le tombe rupestri di Tuscania e Grotte di Castro e i tumuli della necropoli della Banditaccia a Cerveteri (patrimonio UNESCO), immersi in un lussureggiante paesaggio naturalistico. Queste stesse città erano probabilmente unite fra di loro, attorno ad una lega, la cosiddetta “dodecapoli” meridionale, con sede comune il santuario di Voltumna presso Orvieto/Volsinii, dove periodicamente si sarebbero riuniti i rappresentanti delle città per prendere decisioni politiche e militari. Inoltre, visitando Ferento avremo modo di conoscere un’altra faccia del territorio, la presenza romana, che dalla conquista della città di Veio nel 396 a.C. si espanse lentamente verso nord, inglobando lentamente le antiche città etrusche nel proprio territorio.
Ma non ci sfameremo solo di archeologia in questi giorni! Questo ricchissimo territorio infatti presenta molte sorprese da scoprire, come i borghi medievali arroccati di Grotte di Castro e Tuscania, attorno alla meravigliosa cornice del lago di Bolsena. Ma anche la stessa moderna Tarquinia, ora leggermente spostata rispetto all’antica città etrusca di Tarchna: un delizioso centro medievale cinto da mura e fortificato.
Il viaggio “Nelle terre di Tarconte: viaggio fra le capitali dell’Etruria Meridionale (Tarquinia, Cerveteri, Vulci, Tuscania)“ è un itinerario a cura e accompagnato da Anna Serra, archeologa Insolita Itinera ed è realizzato in collaborazione con il Gruppo Archeologico Bolognese.

Perché scegliere questo viaggio
- Accompagnatore archeologo durante tutto il viaggio
- Il sito archeologico romano di Ferento
- I borghi medievali di Grotte di Castro e Tuscania
- La necropoli rupestri di Centocamere e Pianezze presso Grotte di Castro e la Tomba della Regina di Tuscania
- Il borgo medievale di Tarquinia e il Museo Nazionale Etrusco di Tarquinia, con i capolavori provenienti dagli scavi dell’antica Tarchna
- La necropoli di Monterozzi di Tarquinia (patrimonio UNESCO)
- La magnifica cornice del Parco Archeologico Naturalistico di Vulci e lo splendido Museo, da poco riallestito
- La necropoli della Banditaccia di Cerveteri (patrimonio dell’UNESCO) e il Museo di Cerveteri
- Il castello di Santa Severa, sede del porto etrusco di Pyrgi
A chi è consigliato
Un viaggio ricchissimo dal punto di vista culturale, storico e archeologico per scoprire il territorio dell’Etruria Meridionale, culla della civiltà etrusca, attraverso un itinerario dedicato alla scoperta delle principali città etrusche tra Roma e Viterbo.

Itinerario
1° giorno Bologna – Grotte di Castro – Ferento – Tarquinia
mercoledì 7 maggio 2025Partenza alle ore 6.45 da Bologna, Autostazione – Pensilina n. 25 e alle ore 7.00 dalla Certosa di Bologna (fermata TPER su viale M. K. Gandhi, altezza Largo Vittime dei Lager Nazisti, sul lato opposto rispetto al parcheggio) con pullman GT riservato al gruppo in direzione del grazioso borgo di Grotte di Castro (VT). Il nucleo medievale sorge in posizione arroccata a nord del Lago di Bolsena, sullo stesso cono vulcanico che ha originato proprio il lago stesso. L’area era popolata già in epoca etrusca e poi romana, ma l’antica città venne distrutta dai Longobardi nel VIII secolo, cancellando le tracce del passato. Il borgo medievale venne proprio realizzato in posizione arroccata per accogliere la popolazione dispersa.
Qui visiteremo la necropoli etrusca di Pianezze e Centocamere che si sviluppa lungo il costone tufaceo. Si tratta di una delle più incredibili necropoli etrusche dell’Alta Tuscia, in particolare nella necropoli di Centocamere, potremo “perderci” esplorando le numerose camere sepolcrali intersecate l’una nell’altra. I reperti raccolti sono ora esposti nel Museo Civita di Grotte di Castro, ospitato all’interno di uno dei più bei palazzi rinascimentali del borgo, progettato nella seconda metà del XVI secolo da Jacopo Barozzi da Vignola, illustre architetto del Cinquecento*.
Dopo il pranzo libero ci muoveremo in direzione della città etrusco-romana di Ferento, città natale dell’imperatore Otone, che sorse nel IV sec. a.C. sul colle di Pianicara, sul versante opposto al colle di San Francesco, ove sorgeva il celebre abitato etrusco di Acquarossa (la Ferento arcaica) distrutta alla fine del VI sec. a.C. Colonia graccana e poi municipium, Ferento ebbe una prima monumentalizzazione in età augustea, con la costruzione del teatro, un anfiteatro, del foro, dell’Augusteum, poi nel II sec. d.C., con la costruzione delle terme e una seconda fase del teatro. Dopo la caduta dell’impero romano, Ferento rimase un piccolo castello, distrutto dai viterbesi nel 1172 e mai più reinsediato.
Al termine delle visite, trasferimento a Tarquinia e sistemazione in hotel all’interno del borgo medievale, cena e pernottamento.
* è possibile che il museo sia chiuso per lavori di riallestimento e manutenzione a seguito del bando PNRR.
2° giorno Cerveteri
giovedì 8 maggio 2025Prima colazione in hotel e partenza in pullman alle ore 08.30 in direzione Cerveteri. La giornata sarà dedicata alla visita della città etrusca di Cerveteri (Caere), una delle più celebri città etrusche e ora uno dei siti più importanti per la conoscenza della civiltà etrusca. L’antica città di Caere non solo ci permetterà di conoscere lo sviluppo della società etrusca nei secoli, dal IX fino alla conquista romana nel IV secolo a.C., ma anche di immergerci nel paesaggio naturalistico della regione.
Infatti visiteremo in mattinata la spettacolare necropoli della Banditaccia (patrimonio dell’UNESCO), una delle più grandi necropoli del mondo antico, frequentata dal IX sec. a.C. all’età ellenistico-romana. Di grande interesse le monumentali tombe a tumulo di epoca orientalizzante, appartenute a famiglie di altissimo rango, che hanno restituito corredi principeschi ove frequente è la presenza di materiali importati dal Vicino Oriente e dalla Grecia. Con l’affermarsi della città, fra il VI e il V secolo a.C., le maestose tombe nobiliari vennero sostituite da strutture più semplici e ripetitive (tombe a dado), proprio a sottolineare il cambiamento culturale. Il programma prosegue con il Museo Nazionale Cerite, dove sono conservati i reperti rinvenuti durante gli scavi. Pranzo libero in corso di visite.
Completa la giornata la visita del lungomare di Cerveteri, dove sorgeva il porto della città etrusca, Pyrgi, tanto rinomato a livello internazionale da meritare un proprio sacello (thesauros) nel più famoso luogo di culto del mondo antico, il Santuario di Apollo a Delfi. Il sito, non visitabile e attualmente in corso di scavo dall’Università della Sapienza di Roma, ha restituito alcune eccezionali testimonianze della cultura etrusca, fra cui un grande santuario dove vennero rinvenute le celebri lamine di Pyrgi, tavolette in oro bilingue (etrusca e fenicia). Qui avremo modo di fare una gradevole passeggiata sul mar Tirreno, vedremo il sito ove oggi si svolgono gli scavi e il maestoso castello di Santa Severa, maniero dello Stato Pontificio.
Al termine del programma giornaliero, rientro in pullman in albergo a Tarquinia, cena e pernottamento.
3° giorno Tarquinia
venerdì 9 maggio 2025Dopo la prima colazione in hotel, la giornata sarà dedicata alla visita di Tarquinia, una delle più “iconiche” città etrusche. La presenza etrusca era già testimoniata nel IX secolo a.C. nella zona nota oggi come Pian della Civita, dove è ora poco visibile parte dell’acropoli con le rovine del tempio dell’Ara della Regina, uno dei più importanti ritrovamenti archeologici di tutta Tarquinia. Da questa area di culto (dal frontone) provengono i “cavalli alati”, capolavoro della coroplastica etrusca, ora esposti nel Museo a Tarquinia.
In mattinata avremo modo di esplorare il centro storico con il nucleo medievale fortificato nel VII secolo d.C. dopo la dissoluzione dell’impero romano. All’interno della cinta muraria di quasi 3 km, intervallata da 18 torri superstiti, si conservano palazzi e chiese realizzate con il tufo vulcanico, (nenfro), diffuso nella zona. Completa il programma la visita al Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia, ospitato nel quattrocentesco Palazzo Vitelleschi nel centro medievale del borgo attuale, dove sono conservati i reperti rinvenuti durante gli scavi della città e del suo porto (Gravisca). Pranzo libero in corso di visite.
Nel pomeriggio la visita toccherà la necropoli dei Monterozzi (patrimonio dell’UNESCO), le cui straordinarie tombe a camera affrescate rappresentano uno dei più importanti nuclei pittorici dell’arte etrusca. Qui avremo modo di immergerci davvero nella vita degli antichi etruschi e nel valore simbolico delle pitture funerarie, attualmente visibili in una ventina di tombe disseminate per il parco e aperte a rotazione.
Al termine delle visite, rientro in hotel in pullman: cena e pernottamento.
4° giorno Vulci
sabato 10 maggio 2025Prima colazione in hotel e partenza per raggiungere la città etrusca di Vulci, importantissimo centro manifatturiero, celebre per la produzione di raffinato vasellame ceramico e sontuosi oggetti in bronzo. Tale ricchezza ha prodotto l’emergere di importanti gruppi sociali aristocratici, che vedevano il proprio prestigio rispecchiato nelle sepolture.
La tappa fondamentale della giornata sarà quindi il Parco Archeologico Naturalistico di Vulci, in cui i resti etruschi e romani sono immersi in un suggestivo canyon scavato nella roccia vulcanica dal fiume Fiora. Sulla sponda del Fiora, la necropoli orientale, con la Tomba delle Iscrizioni e il Tumulo della Cuccumella. Celeberrima la Tomba François, con il suo ciclo pittorico unico che riunisce nella narrazione alcuni dei maggiori cicli narrativi del mondo antico, come l’epica omerica e il ciclo Tebano, riletti però in chiave anti-romana. Pranzo in corso di visite presso un agriturismo tipico collocato nei pressi del parco archeologico.
Nel pomeriggio avremo modo di proseguire la scoperta del sito visitando il Museo Archeologico di Vulci, riallestito nel 2016 e posto all’interno del Castello della Badia, strategicamente posto a picco sul fiume Fiora. La struttura, attestata fin dal IX secolo, raccoglie i reperti provenienti dall’antica Velch e dal suo territorio, dalla nascita del centro urbano nel IX-VIII secolo a.C. alla conquista romana, avvenuta nel 280 a.C.
Al termine del programma di visite, trasferimento in pullman in diffuso a Tarquinia, cena e pernottamento.
5° giorno Tuscania – Bologna
domenica 11 maggio 2025Prima colazione in hotel e check-out. Partenza in pullman alle ore 08.30, in direzione Tuscania, dove visiteremo la necropoli etrusca di Madonna dell’Olivo, scavata dalla famiglia Campanari dall’inizio dell’Ottocento in poi. La necropoli etrusca è disposta su tre livelli o gradoni, in cui al primo troviamo la Grotta o Tomba della Regina, al secondo un nucleo di tombe a camera di epoca arcaica e nel terzo gradone le Tombe della Famiglia Curunas (fra IV-fine II secolo a.C.) e quella del Sarcofago delle Amazzoni (seconda metà del IV secolo a.C.). I reperti pregevolissimi rinvenuti in queste sepolture aristocratiche sono esposti nel Museo Nazionale Etrusco di Tuscania, allestito all’interno di un ex-convento francescano ora adibito. La chiesa, di impianto benedettino, fu ricostruita in forme rinascimentali alla fine del XV secolo a.C. Oltre a questi reperti, il Museo conserva gli oggetti e i materiali rinvenuti nelle tombe delle vicine necropoli etrusche di Pian di Mola, Ara del Tufo e Scalette di Tuscania, raccogliendo un campionario di reperti etruschi che vanno dal secolo VIII a.C. alla piena età romana.
La necropoli è ora localizzata nei pressi della Chiesa di San Pietro a Tuscania, un gioiello dell’arte romanico-lombarda, sorta sull’omonimo colle già probabile sede dell’acropoli etrusca. Affiancata da due alte torri di avvistamento, mostra tutto il suo fascino quando la sua facciata e il suo bianco rosone appaiono al visitatore che si volge sul cortile, arricchito da sarcofagi etruschi. Pranzo tipico in agriturismo nei pressi del borgo di Tuscania in corso di visite.
Al termine delle visite, partenza con il pullman per il rientro su Bologna. L’arrivo è previsto fra alle ore 20.00 (Certosa)/20.30 (Autostazione, Pensilina 25).






Dettagli e quote
Quota di partecipazione con pullman da Bologna: | € 1220 |
Supplemento per camera singola: | € 165 |
Sconto soci Gabo | – € 10 |
Sconto prenota prima entro 6 marzo | – € 30 |
Quota di partecipazione per persona in camera doppia
PRENOTAZIONE ENTRO IL 31 MARZO 2025 (salvo esaurimento posti disponibili)
Tel: 353 4264123 (anche Whatsapp) / 051 4116210
Mail: prenotazioni@insolitaitinera.com
SCONTO DI € 30 PER TUTTE LE ISCRIZIONI ENTRO IL 6 MARZO 2025
Modalità di prenotazione:
- Presso Insolita Itinera in via San Petronio Vecchio 31/a a Bologna (previo appuntamento telefonico o via mail – pagamento con bancomat, assegno o contanti).
- Online, compilando la scheda di iscrizione cliccando su prenota (pagamento tramite bonifico).
- La prenotazione si riterrà confermata al momento della ricezione dell’acconto di € 400.
La quota comprende
- Trasferimenti con pullman riservato al gruppo, pedaggi autostradali, permessi ZTL e parcheggi inclusi
- Sistemazione in hotel 3*** standard a Tarquinia *, in camere doppie standard con servizi privati
- Trattamento di mezza pensione in hotel (prima colazione + cena)
- Pranzi tipici in agriturismo (4° e 5° giorno)
- Bevande ai pasti (pranzi e cene) inclusi in quota – per persona: 1/4 lt vino + 1/2 lt acqua
- Visite guidate e biglietti di ingresso ai siti come da programma
- Radioguide per tutta la durata del viaggio
- Accompagnatore archeologo Insolita Itinera
- Assicurazione medica, bagaglio e contro annullamento
La quota non comprende
Pranzo del 1°, 2° e 3° giorno, eventuali ulteriori ingressi, mance ed extra di carattere personale, quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.
Informazioni importanti
- La quota di partecipazione e degli ingressi sono stati calcolati su un minimo di 12 partecipanti adulti paganti ed un massimo di 23. La conferma del viaggio verrà comunicata ai partecipanti non appena verrà raggiunto il numero minimo e non oltre 10 giorni prima dalla partenza del viaggio. In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti il viaggio non verrà effettuato e la quota versata verrà interamente restituita.
- Al momento dell’iscrizione al viaggio è richiesto un acconto di € 400 e saldo 40 giorni prima della partenza. Per iscrizioni al di sotto dei 30 giorni è richiesto direttamente il saldo della quota di partecipazione.
- Per ragioni tecnico-organizzative in fase di prenotazione o in corso di viaggio, l’itinerario potrebbe subire delle modifiche, senza per questo alterare il contenuto delle visite e le escursioni programmate. Nel caso in cui qualche sito indicato nel programma di viaggio non potesse essere fruibile, verrà sostituito dalla visita di un’altra località senza alcuna variazione o aumento di prezzo (qualora fosse previsto).
- I posti sul pullman sono preassegnati in ordine di iscrizione. Per chi si iscrive singolarmente, senza un proprio compagno di viaggio, l’organizzatore assegnerà un posto singolo a bordo del pullman, senza altro passeggero accanto, fatta salva la disponibilità. Consigliamo pertanto a chi volesse avere posto singolo a bordo pullman di iscriversi con largo anticipo.
- Il nome dell’hotel verrà comunicato al momento della conferma del viaggio. Per motivi logistici gli hotel potrebbero essere cambiati anche senza preavviso. Ci teniamo a precisare che un eventuale cambio di hotel verrà effettuato solo in casi eccezionali o per impedimenti non dipendenti dalla nostra volontà. In caso di cambio hotel si garantisce comunque la stessa categoria e lo standard qualitativo delle strutture sopra indicate.
- Tutte le visite guidate previste in “La quota comprende” sono collettive (con guida riservata al gruppo) ed effettuate in lingua italiana.
- È esclusiva responsabilità del passeggero comunicare cognomi e nomi esatti (inclusi doppi nomi/cognomi) riportati sul documento d’identità. Ai fini della stipulazione del contratto di viaggio sarà inoltre necessario comunicare all’agenzia i seguenti dati: indirizzo, data di nascita, numero di telefono, mail, codice fiscale, numero di documento e data di scadenza. Tali dati saranno trattati esclusivamente per le prenotazioni e le comunicazioni relative al presente viaggio.
- Penali di cancellazione come da Condizioni generali dei pacchetti di viaggio.
Penali di cancellazione del viaggio
- Nel caso in cui il viaggio venisse cancellato da parte dell’agenzia viaggi per mancato raggiungimento del numero minimo verrà rimborsata l’intera quota versata.
- In caso di impossibilità a prendere parte al viaggio da parte del viaggiatore iscritto, la penale di annullamento corrisponde all’intera quota di partecipazione e la stessa sarà comunque da corrispondere all’organizzazione.
- La quota di partecipazione include l’assicurazione contro annullamento: al fine di attivare correttamente l’assicurazione è necessario contattare tempestivamente l’agenzia Mitular – Insolita Itinera (telefonicamente ai seguenti numeri di assistenza: 0514116210 / 3931302525 – non si accettano comunicazioni via mail o whatsapp) per comunicare l’annullamento del viaggio e aprire la pratica presso l’assicurazione entro 24 ore dall’avvenimento del sinistro. L’assicurazione rimborserà la penale di cancellazione (previo invio della documentazione necessaria) trattenendo una franchigia secondo quando indicato nel fascicolo informativo consultabile qui.
- L’assicurazione contro annullamento copre qualsiasi causa documentabile che impedisce di partecipare al viaggio ad esclusione delle malattie pregresse. Per coprire anche gli annullamenti a causa di malattie pregresse è possibile stipulare una polizza annullamento integrativa da richiedere necessariamente al momento della prenotazione del viaggio. Il costo di tale polizza integrativa è pari al 7% dell’importo totale del viaggio.
- Ricordiamo che i caso di attivazione di una delle assicurazioni di viaggio saranno previste delle franchigie.
Clicca qui per consultare il fascicolo informativo.
Importante: nel caso in cui si verificasse il sinistro, l’annullamento del viaggio deve essere comunicato a Insolita Itinera entro le 24 ore dall’accadimento del sinistro in modo da attivare l’assicurazione nei tempi necessari.
Organizzazione tecnica: Mitular.