Il nostro viaggio ci porterà ad esplorare l’Armenia e il suo patrimonio artistico con lo storico dell’arte Max Martelli. Paese dell’Asia centrale, posto a cavallo fra il Mar Nero e il Mar Caspio, una vera e propria “Terra di Mezzo”, l’Armenia è un luogo unico, dove si respira l’atmosfera di luogo ancestrale e dimenticato, un senso di esclusività che vi accompagnerà lungo il percorso alla scoperta di questa terra leggendaria.
Un viaggio culturale in Armenia è un’esperienza indimenticabile: come prima nazione cristiana del mondo (301 d.C.) conserva tracce eccezionali della prima diffusione del cristianesimo, che si narra essere stato portato dagli stessi apostoli Bartolomeo e Taddeo. Qui visiteremo i suoi celebri monasteri, ognuno diverso dall’altro e eccezionali per tecniche e decorazioni, nascosti e arroccati sulle pendici vertiginose delle montagne del Caucaso a controllo del territorio. Alcuni scavati all’interno delle montagne come veri e propri gioielli architettonici, sono fra i complessi monumentali più importanti a livello mondiale tanto da essere siti UNESCO (Monastero di Geghard).
Percorrendo le antiche rotte utilizzate nei secoli da nomadi e commercianti esploreremo un tratto della Via della Seta, ripercorrendo e visitando alcune delle tappe obbligate lungo il percorso, come il Passo Selim, celebre per le stazioni di posta medievali (caravanserragli). Proprio per la sua posizione fortunata, fra Oriente e Occidente, questa terra è stata per secoli solcata da viaggiatori e avventurieri che hanno lasciato tracce tangibili sul loro percorso, come l’eccezionale tempio romano di Garni, traccia dell’influenza esercitata dall’impero romano fino in Asia. Inoltre avremo modo di conoscere anche le popolazioni che all’alba della civiltà hanno abitato questo territorio, ancora ricordate dalle rovine di Erebuni presso la capitale Yerevan o l’osservatorio astronomico di Zvarnots, detto la “Stonehenge Armena”.
Ma non solo! Il nostro percorso ci porterà anche a conoscere i sapori di questo territorio e le tradizioni locali, memoria di un patrimonio secolare tramandato fino ai giorni nostri. Avremo modo di conoscere anche il celebre vino armeno, grazie ad una degustazione nel territorio di Areni, dove nel 2008 venne scoperta una cantina di 6100 anni fa (sito archeologico delle Caverne di Areni)!
“I monasteri nascosti dell’Armenia: viaggio nell’arte della “Terra di Mezzo” con Max Martelli” è un itinerario insolito accompagnato da Max Martelli, storico dell’arte Insolita Itinera.
Perché scegliere questo viaggio
- La capitale del Paese, Yerevan, con il suo patrimonio artistico e culturale
- Visita all’istituto dei Manoscritti Matenadaran
- Il tempio di Garni, unico tempio classico conservato in Armenia
- I monasteri nascosti di Khor Virap, di Geghard (sito UNESCO), di Noravank
- I siti archeologici di Dvin e Metzamor
- La più antica cantina vinicola armena: le caverne di Areni
- Il villaggio abbandonato di Khndzoresk, una città scavata nella roccia
- Il sito di Karahunj o la “Stonhenge Armena”
- Visita a Noraduz e al suo celebre cimitero di Khachkar (sito UNESCO)
- Il lago di Sevan e i monasteri presso le sue rive, Monastero Sevanavank e Hayravank
- Il Monastero di Tatev e la funivia più lunga al mondo
- La Via della Seta e il Passo di Selim coi suoi caravanserragli
- La fortezza di Amberd
- Visite alla città di Echmiadzin, con la chiesa di San Hripsime e le rovine della Cattedrale di Zvartnots (sito UNESCO)
- Pranzo con preparazione del pane tradizionale “Lavash” in un forno tipico Tonir
- Degustazione di vini armeni presso una cantina locale
- Accompagnamento culturale e artistico a cura di Max Martelli
- Accompagnatore Insolita Itinera dall’Italia
- Guida locale parlante italiano
A chi è consigliato
A chi vuole regalarsi un viaggio insolito alla scoperta dell’Armenia e del suo patrimonio artistico, culturale e storico in compagnia di una guida d’eccezione: lo storico dell’arte Max Martelli. Nota: si tratta di un viaggio culturale, non prevede percorsi trekking e anche gli eventuali monasteri “arroccati” sono facilmente raggiungibili e non ci sono tratti esposti.
Itinerario
1° giorno Bologna – Yerevan (-/-/-)
lunedi 9 giugno 2025Ritrovo nel pomeriggio con il tour leader all’Aeroporto Marconi di Bologna, pratiche di check-in aereo e imbarco sul volo (con scalo) per Yerevan con arrivo nella notte. All’arrivo nella capitale Armena, incontro con la guida e trasferimento in hotel. Sistemazione nelle camere riservate e pernottamento.
2° giorno Yerevan – Garni – Geghard (Co/Pr/Ce)
martedi 10 giugno 2025Dopo una tarda colazione in hotel e la mattina di riposo, inizio delle visite di Yerevan. La città di Yerevan è una delle città più antiche al mondo, la città moderna però è piena di palazzi in stile sovietico che stanno cedendo il loro posto a costruzioni moderne. Si inizia con la visita a Cascata, una monumentale scalinata in marmo intervallata da statue, aiuole fiorite e fontane, che ospita ora il Centro per le Arti Cafesjian. Qui si possono ammirare diverse sculture e opere degli artisti contemporanei. Visita al Museo di storia dell’Armenia per conoscere il ricco patrimonio locale: eccezionale la collezione dei reperti dell’età del Bronzo, che documentano le antiche civiltà sorte nel territorio.
Partenza per la regione di Kotayk per la visita del magnifico monastero rupestre di Geghard (sito UNESCO) posto sopra le gole del fiume Azat, in una natura spettacolare. Il monastero, fondato nei primi anni della diffusione del cristianesimo in Armenia, è stato in parte scavato nella montagna. Proseguimento per Garni, dove il pranzo è previsto in una bellissima abitazione nella quale si assiste alla preparazione del pane tradizionale “Lavash” in un forno tipico Tonir. Dopo pranzo segue la visita dell’unico tempio pagano a Garni conservato in Armenia datato al I secolo d.C. dal re Tiridat I e dedicato al Dio del Sole Mihr. In seguito alla conversione dell’Armenia al cristianesimo all’inizio del IV secolo venne convertito in una residenza estiva del sovrano Tiridat III.
Al termine delle visite rientro a Yerevan. Cena e pernottamento in hotel.
3° giorno Khor Virap – Dvin – Areni – Noravank – Karahunj – Goris (Co/Pr/Ce)
mecoledi 11 giugno 2025Prima colazione in hotel a Yerevan e check-out. Trasferimento con pullman privato a Khor Virap, visita al famosissimo Monastero fortificato con la chiesa di San Gregorio, testimonianza del luogo in cui il Santo fu imprigionato dal re armeno Tiridate III a causa della sua predicazione cristiana. Per l’incredibile resistenza del santo alla tortura, lo stesso re si convertì al cristianesimo, decretando il regno di Armenia il primo paese cristiano al mondo. Proprio per la sua storia il luogo è ora meta di pellegrinaggio. Proseguimento per la visita del sito archeologico di Dvin che conserva tracce della cultura armena del V-XIII secolo, sulla riva del fiume Metzamor. La città è stata fondata da Khosroe II nel 335. Divenne capitale, sede della dinastia degli Arshakunì e sede patriarcale del Katolicosato d’Armenia. Centro culturale e commerciale di grande fama internazionale. E’ punto ideale per la vista spettacolare sul Monte Ararat (5137 metri): una antica tradizione fa risalire il popolo ameno ad un pronipote di Noè, Hyak, che si arenò proprio sul monte Ararat durante il diluvio universale.
Proseguimento per la regione di Vayoz Dzor, celebre per la produzione del vino. Qui visiteremo il Monastero di Noravank, risalente al XIII secolo, con bellissime pietre croci e dal quale si gode un magnifico panorama sulle vallate circostanti. Visita all’area archeologica della Caverna di Areni, famoso sito archeologico, dove era trovata la scarpa più antica del mondo oltre che ad un magazzino che attesta la produzione del vino già nel 4100 a.C.: la prima cantina vinicola di cui si ha notizia! Pranzo in una cantina “Hin Areni” con degustazioni dei vini locali. Proseguimento per la regione di Syunik dove visiteremo l’osservatorio astronomico preistorico di Karahunj o Zorats karer, databile all’età del Bronzo. Alcuni chiamano questo sito la “Stonehenge armena” (Karahunj è, tuttavia, molto più antica): i 220 blocchi di basalto alti 3 metri erano disposti in origine in circolo. L’interpretazione è ancora dibattuta, anche se la disposizione sembrerebbe far pensare ad un vero e proprio osservatorio astronomico preistorico – per altri si tratta di una necropoli dell’età del ferro.
Al termine delle visite, cena e pernottamento in hotel a Goris.
4° giorno Khdzoresk – Tatev – Passo di Selim – Noraduz – Lago di Sevan (Co/Pr/Ce)
giovedi 12 giugno 2025Prima colazione in hotel a Goris e check-out. La mattinata sarà dedicata alla visita a Khndzoresk, uno degli antichi villaggi abbandonati scavati nella roccia nei dintorni di Goris. Il versante della montagna è stato nei secoli modificato dall’uomo, con grotte artificiali che venivano usate come abitazione dai tempi antichi fino al 1950. Partenza per la visita del Monastero-fortezza Tatev, fondato nel IV secolo e poi successivamente ampliato fra X-XIII secolo. Lo spettacolare complesso culturale ed educativo è immerso nella natura, a cui si accede con la funivia più lunga del mondo (lunga 5752 m), costruita nel 2010. Qui è stato sepolto San Gregorio di Tatev (1346-1409), emblema culturale e religioso del paese.
Pranzo in ristorante in corso di visite. Si prosegue verso nord, percorrendo la famosa “Via della seta” per il Passo di Selim. Qui vedremo un caravanserraglio costruito nel 1332 per ordine del principe armeno Chesar Orbelian, che fungeva da alloggio notturno per le carovane che trasportavano merci. Rappresenta una delle tracce meglio conservate del passaggio della Via della Seta. Arrivo a Sevan presso l’omonimo lago: qui visiteremo Noraduz, celebre per la più grande necropoli del IX-XVII secolo con la sua incredibile raccolta di tombe e stele funerarie. Il cimitero di Khachkar, cioè i tipici cippi funerari scolpiti diffusi in Armenia (riconosciute come patrimonio immateriale dell’Umanità dall’UNESCO), conserva la storia dei suoi abitanti dal IX secolo. Secondo una leggende locale, un esercito di invasori corse a mettersi al riparto perchè il comandante aveva scambiato il campo di khachkar per uno sterminato battaglione ,Visita al Monastero di Hayravank (IX-XII secolo) posto lungo le rive meridionali del Lago di Sevan.
Sistemazione in hotel a Sevan, cena e pernottamento.
5° giorno Lago di Sevan – Yerevan (Co/Pr/Ce)
venerdi 13 giugno 2025Dopo la colazione e check out. La mattina sarà dedicata alla visita del Monastero di Sevan, situato in cima ad un pendio su una ex-isola, ora collegata alla terraferma ma a picco sul lago. Nella stessa posizione sorgeva in antichità un tempio pagano, sostituito dalla prima chiesa nel 305, affiancate da altre due chiese nel IX secolo: Santa Madre di Dio (Surp Astvatsatsin) e Santi Apostoli (Surp Arakelots).
Rientro in pullman a Yerevan e proseguimento dell’itinerario nella capitale, con pranzo in corso di visite. Accederemo all’Istituto dei manoscritti Matenadaran, un museo-biblioteca che custodisce più di 17.000 manoscritti e circa 100.000 documenti d’archivio, medievali e moderni provenienti da Asia e Europa. Erede del primo deposito di libri armeni (metanadaran) venne istituito a Echmiadzin nel V secolo dall0inventore dell’alfabeto armeno, Mesrop Mashtots; è ora una delle raccolte più impressionanti al mondo. Infine, visita alla collina di Arin Berd dove si trovano le rovine della fortezza di Erebuni, una delle fortificazioni erette lungo il confine settentrionale del Regno di Ararat o Urartu, nonché uno dei più fiorenti centri economici, politici e culturali dell’antico. La fortezza fu fondata dal monarca urartiano Argishti I (ca. 785–753 a.C.) durante il suo regno, per fortificare e proteggere il corso del fiume. Rappresenta una delle tracce più tangibili dell’antico regno di Urartu, che 2700 anni fa era un potente stato rivale dell’Impero Assiro, e che occupava in antichità un ampio territorio ora diviso tra quattro stati: Turchia, Armenia, Iran e Iraq.
Al termine delle visite, sistemazione in hotel a Yerevan. Cena e pernottamento.
6° giorno Harichavank – Gyumri – Talin – Amberd (Co/Pr/Ce)
sabato 14 giugno 2025Dopo la colazione in hotel, comincerà la giornata di visite con la visita al complesso monastico di Harichavank è situato sul pendio occidentale del Monte Aragats nel omonimo villaggio di Harich. Fondato nel VII secolo, fu ulteriormente ampliato fra XII e XIII secolo con l’aggiunta di cupole (gavit) riccamente decorate. Il monastero si compone di due chiese una più grande dedicata alla Santa Madre di Dio e una più piccola intitolata a S.Gregorio l’illuminatore. Nel XIX secolo la chiesa è diventata la residenza estiva dei cattolici armeni. Pranzo durante i trasferimenti e rientro a Yerevan, con sosta per visitare la diroccata Cattedrale di Talin (edificata nel VII secolo) posta nel cimitero di Talin, nella provincia di Aragatsotn dell’Armenia.
Nel pomeriggio si proseguirà per la Fortezza di Amberd, che fu parzialmente distrutta nel 1236 si trova ad un’altitudine di circa 2300 m s.l.m. sulle pendici meridionali del monte Aragats. L’esatta data della fondazione è ignota, leggende popolari la vogliono fondata dal sovrano Ashot II ma la prima traccia documentale è in una lettera dello studioso e linguista Grigor Magistros (990-1058) secondo la quale la fortezza è stata proprietà della dinastia Pahlavouni dal X secolo fino alla conquista da parte dei selgiuchidi. Oltre ai resti della fortificazione, la chiesa e l’edificio dei bagni il complesso comprende una cisterna d’acqua con l’impianto di riscaldamento delle acque.
Al termine delle visite, cena e pernottamento in hotel a Yerevan.
7° giorno Metsamor – Edjmiatsin (Co/Pr/Ce)
domenica 15 giugno 2025Dopo la colazione, comincerà il trasferimento verso sito di Metzamor, a pochi chilometri dalla Centrale nucleare, è ubicato su di un colle nei pressi dell’omonimo corso d’acqua, a circa trentacinque chilometri dalla capitale. Il sito risale all’inizio dell’Era del Bronzo (tra il terzo ed il quarto millennio a.C.) e venne frequentato anche nell’Era del Ferro (intorno al mille a.C.): qui su di un’area di circa dieci ettari, sorgeva una cittadella fortificata con mura ciclopiche ed un osservatorio posto sulle pendici di una montagna. In questo periodo il sito divenne uno dei principali centri religiosi e economici della regione.
L’itinerario proseguirà con il trasferimento ad Echmiadzin, sede dei Katolikos (Patriarca) della Chiesa apostolica ortodossa armena, considerato il luogo più sacro del paese. L’itinerario ci porterà alla Cattedrale di Edjmiatsin, il più antico tempio cristiano in Armenia e alla residenza ufficiale dei Cattolici armeni. Secondo la tradizione San Gregorio ebbe una visione che gli indicò il luogo in cui la chiesa doveva essere eretta. Completata nel 303 d.C. fu ricostruita nel 480 e nei secoli si aggiunsero ulteriori costruzioni. Pranzo in corso di visite. Visita della Chiesa di San Hripsime (meraviglioso esempio di architettura del periodo classico armeno) ed alle rovine della Cattedrale di Zvartnots (sito UNESCO) eretta nel VII secolo. Visita del museo locale dove si conservano i reperti archeologici rinvenuti durante i numerosi scavi.
Al termine delle visite, rientro in hotel a Yerevan. Cena e pernottamento.
8° giorno Yerevan – Bologna (-/-/-)
lunedi 16 giugno 2025Di primo mattino, trasferimento in aeroporto. Operazioni di imbarco per rientrare in Italia, con volo che prevederà uno scalo. Atterraggio all’aeroporto Marconi di Bologna previsto per il primo pomeriggio.
Dettagli e quote
Quota di partecipazione con volo da Bologna: | € 2690 |
Supplemento per camera singola: | € 335 |
Quota di partecipazione da altri aeroporti: | su richiesta |
Viaggi da solo? In fase di prenotazione puoi dare la tua disponibilità a condividere la camera con altro partecipante e provvederemo a trovare un compagno/a di stanza. Qualora non ricevessimo altre richieste di condivisione pagherai solo la metà del supplemento previsto per la camera singola.
Nell scheda di iscrizione dovrai selezionare come tipologia la “camera singola” e confermare l’opzione “voglio condividere la camera”.
ISCRIZIONI ENTRO IL 30 APRILE 2025 (salvo esaurimento posti disponibili)
Tel: 353 4264123 (anche Whatsapp) / 051 4116210
Mail: prenotazioni@insolitaitinera.com
Modalità di prenotazione:
- Presso Insolita Itinera in via San Petronio Vecchio 31/a a Bologna (previo appuntamento telefonico o via mail – pagamento con bancomat, assegno o contanti).
- Online, compilando la scheda di iscrizione cliccando su prenota (pagamento tramite bonifico).
- La prenotazione si riterrà confermata al momento della ricezione dell’acconto di € 700.
La quota comprende
- Aereo a/r Bologna – Yerevan – Bologna (con scalo a Francoforte)
- Trasferimenti con pullman GT riservato al gruppo
- 7 pernottamenti in hotel 4*
- Inclusi colazione, pranzo e cena ogni giorno, dalla colazione del secondo giorno alla cena del penultimo giorno (bevande incluse: acqua a pranzo e a cena)
- Visite guidate a tutti i siti come da programma con guida locale parlante italiano specializzata
- Tutti gli ingressi a monumenti, siti e musei e mostre oggetto di vista nel programma di viaggio.
- Radioguide per tutta la durata del viaggio
- Assistenza culturale a cura di storico dello storico dell’arte Max Martelli (in partenza da Bologna)
- Accompagnamento in viaggio a cura di un accompagnatore di Insolita Itinera (in partenza da Bologna)
- Assicurazione medica, bagaglio e contro annullamento
La quota non comprende
Facchinaggi in hotel / Bevande durante le cene in hotel / Bevande durante i pranzi ai ristoranti / Mance obbligatorie (calcolare 60€ per persona per autista e guida) / Tutto quanto non espressamente menzionato in “La quota comprende”.
Informazioni importanti
- Al momento dell’iscrizione al viaggio è richiesto un acconto di € 700 e saldo entro 40 giorni prima della partenza.
- L’operativo voli verrà comunicato al momento della conferma del viaggio.
- Per ragioni tecnico-organizzative in fase di prenotazione o in corso di viaggio, l’itinerario potrebbe subire delle modifiche, senza per questo alterare il contenuto delle visite e le escursioni programmate (salvo per cause eccezionali non prevedibili al momento della programmazione del viaggio e non dipendenti dalla nostra volontà). Nel caso in cui qualche sito indicato nel programma di viaggio non potesse essere fruibile, verrà sostituito dalla visita di un’altra località senza alcuna variazione o aumento di prezzo (qualora fosse previsto).
- Il nome degli hotel verranno comunicati al momento della conferma del viaggio. Per motivi logistici gli hotel potrebbero essere cambiati anche senza preavviso. Ci teniamo a precisare che un eventuale cambio di hotel verrà effettuato solo in casi eccezionali o per impedimenti non dipendenti dalla nostra volontà. In caso di cambio hotel si garantisce comunque la stessa categoria e lo standard qualitativo delle strutture sopra indicate.
- La quota di partecipazione e degli ingressi sono stati calcolati su un minimo di 10 partecipanti adulti paganti e un massimo di 18 partecipanti al fine di mantenere il gruppo limitato numericamente e garantire una migliore esperienza di viaggio. La conferma del viaggio verrà comunicata ai partecipanti non appena verrà raggiunto il numero minimo e non oltre 15 giorni prima dalla partenza del viaggio.
- In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti il viaggio non verrà effettuato e la quota versata verrà interamente restituita.
- Tutte le visite guidate previste in “La quota comprende” sono collettive (con guida riservata al gruppo) ed effettuate in lingua italiana.
- È esclusiva responsabilità del passeggero comunicare cognome e nomi esatti (inclusi doppi nomi/cognomi) riportati sul documento d’identità. Ai fini della stipulazione del contratto di viaggio sarà inoltre necessario comunicare all’agenzia i seguenti dati: indirizzo, data di nascita, numero di telefono, mail, codice fiscale, numero di documento e data di scadenza. Tali dati saranno trattati esclusivamente per le prenotazioni e le comunicazioni relative al presente viaggio.
- Penali di cancellazione come da Condizioni generali dei pacchetti di viaggio.
Documenti necessari
- Passaporto in corso di validità per tutta la durata del soggiorno.
Per aggiornamenti e maggiori informazioni, consultare sempre il sito Viaggiare Sicuri nella sezione dedicata all’Armenia.
Penali di cancellazione del viaggio
- Nel caso in cui il viaggio venisse cancellato da parte dell’agenzia viaggi per mancato raggiungimento del numero minimo verrà rimborsata l’intera quota versata.
- In caso di impossibilità a prendere parte al viaggio da parte del viaggiatore iscritto, la penale di annullamento corrisponde all’intera quota di partecipazione e la stessa sarà comunque da corrispondere all’organizzazione.
- La quota di partecipazione include l’assicurazione contro annullamento: al fine di attivare correttamente l’assicurazione è necessario contattare tempestivamente l’agenzia Mitular – Insolita Itinera (telefonicamente ai seguenti numeri di assistenza: 0514116210 / 3931302525 – non si accettano comunicazioni via mail o whatsapp) per comunicare l’annullamento del viaggio e aprire la pratica presso l’assicurazione entro 24 ore dall’avvenimento del sinistro. L’assicurazione rimborserà la penale di cancellazione (previo invio della documentazione necessaria) trattenendo una franchigia secondo quando indicato nel fascicolo informativo consultabile qui.
- L’assicurazione contro annullamento copre qualsiasi causa documentabile che impedisce di partecipare al viaggio ad esclusione delle malattie pregresse. Per coprire anche gli annullamenti a causa di malattie pregresse è possibile stipulare una polizza annullamento integrativa da richiedere necessariamente al momento della prenotazione del viaggio. Il costo di tale polizza integrativa è pari al 7% dell’importo totale del viaggio.
- Ricordiamo che i caso di attivazione di una delle assicurazioni di viaggio saranno previste delle franchigie.
Clicca qui per consultare il fascicolo informativo.
Importante: nel caso in cui si verificasse il sinistro, l’annullamento del viaggio deve essere comunicato a Insolita Itinera entro le 24 ore dall’accadimento del sinistro in modo da attivare l’assicurazione nei tempi necessari.
Organizzazione tecnica: Mitular.