Quest’insolita esperienza intende far conoscere e scoprire quest’arte fatta d’argilla e di sabbia, storia identitaria di insoliti borghi rinati in età industriale e post-bellica e legata a realtà manifatturiere che, incastonate in tessuti urbani antichi, seppure frammentati dai fatti bellici del Novecento, rappresentano l’anima della Valdelsa.
Ad una manciata di chilometri da Firenze si trova Montelupo Fiorentino, un piccolo borgo celebre per la produzione della ceramica. La sua tradizione affonda le radici nel Duecento con un’iniziale produzione di manufatti di ispirazione ispano-moresca e si protrae per oltre tre secoli, caratterizzando, tra gli altri, il cosiddetto fenomeno della “circolazione delle tecniche e del sapere” che si spinse sino in Francia, Inghilterra e Scozia.
Visiteremo il Museo della Ceramica, con il suo ricco percorso espositivo di ceramiche databili tra la fine del XIII secolo fino a tutto il XVIII secolo. In occasione di questa flânerie cittadina, poi, non mancherà l’occasione di visitare la Chiesa di San Giovanni Evangelista per ammirare una pregevole pala attribuita a Botticelli e un altrettanto prezioso crocifisso ligneo risalente al 1300.
La nostra giornata proseguirà poi a Empoli. Verso la metà dell’Ottocento, con l’ampliamento dell’abitato oltre le mura, la realizzazione della Ferrovia Leopoldina e la costruzione del ponte sull’Arno, Empoli potette sfruttare al meglio le possibilità date dalla sua straordinaria posizione geografica. La vocazione artigianale e commerciale della città si manifestò, soprattutto nel secondo dopoguerra e negli anni del boom economico, nella produzione vetraria.
Ma non solo: già nei secoli XIV e XV Empoli visse un’epoca di crescita economica e, di riflesso, di singolare fioritura artistica. Grazie alla presenza di numerose committenze, in città si trovarono ad operare artisti del calibro di Lorenzo Monaco, Masolino da Panicale, Bernardo e Antonio Rossellino e Francesco e Raffaello Botticini. Le opere d’arte sacra realizzate tra Medioevo e Rinascimento, che in passato impreziosivano gli altari delle chiese empolesi, sono oggi in gran parte raccolte nel Museo della Collegiata di Sant’Andrea che visiteremo.
” ‘D’argilla e di sabbia’: una Pasquetta insolita, dalle ceramiche di Montelupo Fiorentino ai vetri colorati di Empoli (FI)” è un itinerario insolito con l’accompagnamento culturale a cura di Samuela Pandolfini.
Perché scegliere questo viaggio
- Visita al Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino, con il suo ricco percorso espositivo di opere ceramiche databili tra la fine del XIII secolo a tutto il XVIII secolo
- Visita alla Chiesa di San Giovanni Evangelista a Montelupo Fiorentino, custode di una pregevole pala attribuita a Botticelli
- Visita all’insolito Museo del Vetro di Empoli, allestito nei suggestivi spazi ricavati all’interno del Magazzino del Sale, edificio risalente al 1365
- Visita al Museo della Collegiata di Sant’Andrea a Empoli, contenitore di opere d’arte sacra realizzate tra Medioevo e Rinascimento
- Accompagnatore turistico e culturale Insolita Itinera
A chi è consigliato
A chi vuole immergersi in uno spaccato di Toscana autentica. A chi desidera conoscere la storia vivace di un’Italia fatta di piccole cittadine dalla tradizione manifatturiera: viaggeremo tra storici volani dell’economia e interessanti spunti artistici.
Programma di viaggio
Partenza alle ore 7.00 da Bologna, Autostazione – Pensilina n. 25 e alle ore 7.15 dalla Certosa di Bologna (fermata TPER su viale M. K. Gandhi, altezza Largo Vittime dei Lager Nazisti, sul lato opposto al parcheggio) con pullman GT riservato al gruppo in direzione di Montelupo Fiorentino (FI).
“Sull’uscita dello stretto della Gonfolina, dove comincia la valle inferiore dell’Arno, è Capraia, dov’erano i conti Alberti e che ai fiorentini pareva essere un fumo agli occhi; ma poiché prenderlo non potevano, gli edificarono all’incontro un castello che a scherno del nome Capraia appellarono Montelupo”.
G. Capponi, Storia della Repubblica di Firenze, Firenze, 1875, vol. I, p. 18
La zona dell’Empolese Valdelsa è ricca di importanti realtà produttive e manifatturiere che hanno fatto la storia e la fortuna della Toscana.
Una tra queste è Montelupo Fiorentino che, grazie alla sua posizione privilegiata, ha saputo sviluppare un mercato fiorente nel settore dell’artigianato. Fin dal Medioevo, infatti, vengono realizzati meravigliosi manufatti artistici in ceramica, venduti poi in tutto il mondo.
L’altra realtà rilevante è rappresentata da Empoli, dove la produzione del vetro è già presente durante il XV secolo e incontrò un notevole impulso nella seconda metà del Settecento, poi nel Novecento (secondo dopoguerra). La lavorazione del vetro artistico e del vetro verde di Empoli fu un connubio felice, dal quale nacque una delle più originali espressioni dell’artigianato artistico italiano degli anni Trenta del ‘900: una produzione ampia e articolata, composta di servizi per la tavola e di oggetti per l’arredamento, capaci di portare una ventata di assoluta contemporaneità nella casa moderna.
All’arrivo, incontro con la guida e inizio del percorso di visita guidata al piccolo borgo di Montelupo Fiorentino. Entreremo nell’antica Chiesa di San Giovanni Evangelista, dedicata al Santo Patrono del paese, erede dell’antica chiesa madre che si trovava fuori dal centro abitato. L’interno reca l’impronta dei lavori di riedificazione risalenti al 1756 e presenta un aspetto semplice: sono conservate qui una tavola raffigurante la Madonna in trono tra i Santi Sebastiano, Lorenzo, Giovanni Evangelista e Rocco, proveniente, con ogni probabilità, dalla chiesa più antica dell´abitato e riferita a Botticelli, nonché un crocifisso ligneo di fattura toscana, risalente al XIV secolo. Proseguiremo il nostro percorso di scoperta all’interno del Museo della Ceramica, dove tutto iniziò… da un pozzo! Nel 1973, durante i lavori di pavimentazione di un’antica strada del castello di Montelupo, fu rivenuto infatti un antico pozzo, battezzato pozzo dei lavatoi; adibito a discarica per le vicine fornaci, si rivelò un grande deposito archeologico che raccoglieva le testimonianze delle produzioni dei ceramisti di Montelupo dal XIV al XIX secolo. L’amministrazione comunale locale, quindi, si impegnò a fondo per dotare di una sede prestigiosa il patrimonio archeologico che si stava accumulando e decise di trasformare in museo lo storico Palazzo del Podestà. Con il suo interessante percorso espositivo, il Museo propone oggi una collezione di opere ceramiche databili dalla fine del Duecento al Settecento.
Al termine delle visite, trasferimento in pullman a Empoli e tempo a disposizione per il pranzo, libero e da organizzarsi autonomamente oppure di gruppo (facoltativo, con relativo supplemento di costo da prevedere).
Nel pomeriggio, il nostro percorso selezionato di visita sarà dedicato ad alcuni siti rappresentativi della cittadina. Prenderemo le mosse dal Museo della Collegiata di Sant’Andrea, fondato nel 1859, annoverato tra i più antichi musei ecclesiastici d’Italia e collocato all’interno dell’antico Palazzo della Propositura. Il sito conserva diversi capolavori databili tra il XIII e il XVII secolo, provenienti dalle chiese dell’empolese: la visita si focalizzerà su alcune opere scultoree di grande pregio, come l’elegante Madonna col Bambino di Mino da Fiesole, il Fonte battesimale attribuito a Bernardo Rossellino e lo straordinario affresco staccato raffigurante il Cristo in pietà di Masolino da Panicale. Potremo poi ammirare una selezione di opere della pinacoteca, tra le quali i due trittici di Lorenzo Monaco, la piccola Maestà di Filippo Lippi e alcune opere dei Botticini. Proseguiremo le visite all’interno del Museo del Vetro, allestito negli spazi ricavati all’interno del Magazzino del Sale, uno degli edifici più antichi della città, la cui costruzione risale al 1365. Conosceremo l’industria del vetro, identitaria per la città di Empoli, narrando la storia delle prime produzioni di vetro verde empolese, i luoghi del lavoro e le fasi di lavorazione. Noteremo che gli oggetti esposti – bottiglie, fiaschi, damigiane, bicchieri – saranno, inaspettatamente, quelli d’uso comune che per decenni hanno popolato cucine, case, tavole e cantine e che hanno caratterizzato costumi e abitudini della vita quotidiana del secolo scorso. Concluderanno il percorso alcune lavorazioni di vetro artistico, tra le più originali espressioni dell’artigianato artistico italiano degli anni Trenta, con servizi per la tavola e oggetti d’arredo.
Al termine delle visite, raggiungeremo a piedi il pullman e, intorno alle ore ore 18.10 partiremo alla volta di Bologna. L’arrivo a destinazione è previsto intorno alle ore 20.20 in Certosa e intorno alle ore 20.40 in Autostazione, Pensilina 25.

“Il Rosso di Montelupo”, Museo della Ceramica

Chiesa di San Giovanni Evangelista

Dettagli
Quota di partecipazione con pullman da Bologna: | € 128 |
Supplemento “pranzo leggero-light lunch” in ristorante (facoltativo, da prevedere al momento dell’iscrizione) | € 35 |
Quote per persona
Il menù prevede:
Antipasto: Crocchette di pollo e funghi, Budino di pecorino su salsa alle pere, Insalata di farro alle verdure, Sformatino di verdure su salsa al pomodoro, Selezione di salumi toscani
Primo piatto: Risotto asparagi, zucchine e zafferano di San Miniato e Ravioli di caprino al pomodoro fresco
Dolce: Tiramisù classico
Bevande, per persona: Acqua 1/2 litro, vino della casa 1/4 litro, caffè
ISCRIZIONI ENTRO IL 15 MARZO 2025 (salvo esaurimento posti disponibili)
Tel: 353 4264123 (anche Whatsapp) / 051 4116210
Mail: prenotazioni@insolitaitinera.com
Modalità di prenotazione:
- Presso Insolita Itinera in via San Petronio Vecchio 31/a a Bologna (previo appuntamento telefonico o via mail – pagamento con bancomat, assegno o contanti).
- Online, compilando la scheda di iscrizione cliccando su prenota (pagamento tramite bonifico).
- La prenotazione si riterrà confermata al momento della ricezione del saldo del viaggio.
La quota comprende
- Trasferimenti in pullman GT, pedaggi autostradali e parcheggi inclusi
- Visite guidate a Montelupo Fiorentino ed Empoli, come da programma
- Ingressi al Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino, al Museo della Collegiata di Sant’Andrea di Empoli e al Museo del Vetro di Empoli
- Offerta per la Chiesa di San Giovanni Evangelista a Montelupo Fiorentino
- Accompagnatore turistico e culturale Insolita Itinera
- Ausilio di radioguide durante tutte le visite guidate
- Assicurazione medica di viaggio
La quota non comprende
Pranzo (facoltativo, con supplemento di costo), eventuali ulteriori offerte e ingressi, spese ed extra di natura personale, tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.
Informazioni importanti
- La quota di partecipazione e degli ingressi sono stati calcolate su un minimo di 19 partecipanti adulti paganti e un massimo di 25.
In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti il viaggio non verrà effettuato e la quota versata verrà interamente restituita. La conferma del viaggio verrà comunicata ai partecipanti non appena verrà raggiunto il numero minimo e non oltre una settimana prima della partenza. - Per ragioni tecnico-organizzative, in fase di prenotazione o in corso di viaggio, l’itinerario potrebbe subire modifiche o variazioni nell’ordine di visite ed escursioni, senza per questo alterarne il contenuto. Nel caso in cui, invece, qualche sito oggetto di visita e indicato nel programma di viaggio non potesse essere fruibile (ad esempio a causa di variazione di orari/fruibilità/aperture di siti e musei non prevedibile al momento della stesura del programma), verrà sostituita da una visita alternativa senza alcuna variazione o aumento di prezzo (qualora fosse previsto).
- Tutte le visite guidate indicate ne “La quota comprende” sono da intendersi come collettive (con guida riservata al gruppo) ed effettuate in lingua italiana.
- I posti sul pullman sono preassegnati in ordine di iscrizione. Per chi si iscrive singolarmente, senza un proprio compagno di viaggio, l’organizzatore assegnerà un posto singolo a bordo del pullman, senza altro passeggero accanto, fatta salva la disponibilità. Consigliamo pertanto a chi volesse avere posto singolo a bordo pullman di iscriversi con largo anticipo.
- È esclusiva responsabilità del passeggero comunicare cognomi e nomi corretti e completi (inclusi doppi nomi/cognomi) così come riportati sul documento d’identità. Ai fini della stipulazione del contratto di viaggio sarà inoltre necessario comunicare all’agenzia i seguenti dati: indirizzo, data di nascita, numero di telefono, mail, codice fiscale, numero di documento e data di scadenza. Tali dati saranno trattati esclusivamente per le prenotazioni e le comunicazioni relative al presente viaggio.
- Assicurazione medica: può visionare qui il fascicolo informativo.
- Documenti necessari al viaggio: carta di identità in corso di validità.
Cosa succede se si prenota il viaggio e non si può partecipare?
Nell’intento di venire incontro ai nostri Viaggiatori, nonostante i costi fissi dell’organizzatore, applicheremo le seguenti condizioni in caso di improvvisa impossibilità a prendere parte al viaggio prenotato:
- Fino alla comunicazione di conferma del viaggio, cancellazione senza penale per qualsiasi motivo, anche non documentabile, con rimborso della quota versata tramite bonifico.
- Fino a 24 ore prima della partenza, in caso di cancellazione per motivi di salute documentabili, rimborso del 50% tramite buono Insolita Itinera da utilizzare esclusivamente su una prossima gita di un giorno (il buono verrà emesso in seguito all’invio della documentazione all’organizzatore che attesa l’impossibilità di partecipare al viaggi. Ai fini dell’attivazione dell’assicurazione verranno accettate esclusivamente le chiamate telefoniche, non verranno considerati messaggi di alcun tipo).
- Nessuna penale è prevista per cambio nome fino al giorno prima della partenza (purché si avvisi l’organizzatore del cambio nome).
- Nessun rimborso è previsto per mancata partecipazione oltre i termini indicati e il giorno stesso del viaggio.
Organizzazione tecnica: MiTular.
Photo credits (copertina e Gallery):
https://www.museomontelupo.it/storia-del-museo-della-ceramica/
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0900382204-1#lg=1&slide=0
https://www.visittuscany.com/it/attrazioni/museo-del-vetro-di-empoli/
https://www.fuoriporta.org/mete-turistiche/empoli-laltra-toscana-dove-far-turismo-e-unemozione/