Un viaggio nelle Marche per scoprire il Verdicchio dei Castelli di Jesi e la musica di Pergolesi e Spontini, i più illustri compositori marchigiani.
Le Marche sono l’unica regione d’Italia al plurale e che si distende dagli Appennini al mare Adriatico in verdi valli pressoché parallele tra loro. In questo magnifico territorio, sui numerosi colli che affiancano le valli, sorgono piccoli borghi e castelli che ci raccontano un’epoca medioevale movimentata, quando la città di Jesi conquistò i territori limitrofi costruendo fortezze a sua difesa. Da qui nasce il nome del più amato vino autoctono marchigiano: il Verdicchio dei Castelli di Jesi.
Queste terre, tra Settecento e Ottocento, diedero i natali anche a due celebri compositori musicali della storia d’Italia: Giovanni Battista Pergolesi, nato nel 1710 a Jesi, e Gaspare Spontini, nato nel 1771 a Maiolati. Durante il nostro viaggio scopriremo da vicino le opere, gli strumenti e i luoghi legati alle vite di questi grandi musicisti e cercheremo di capire in che modo raggiunsero tanta notorietà! Senz’altro questi paesi che esploreremo, come Jesi, Maiolati, Matelica, erano nel primo Settecento centri musicali di tutto rispetto: nelle cattedrali, nelle chiese, nei teatri e nei palazzi cittadini, si eseguivano musiche sacre, oratori, cantate e musica profana.
Perché scegliere questo viaggio
- Il borgo fortificato di Jesi, con Palazzo Pianetti, Palazzo della Signoria e la Biblioteca Planettiana
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Visita alla cantina e degustazione rinforzata presso due aziende agricole locali, per assaggiare il celebre Verdicchio
- Visita a Maiolati Spontini, con la Casa Museo del compositore Gaspare Spontini
- Il borgo di Matelica e il paese dei murales: Braccano
- Viaggio con accompagnatore Insolita Itinera
A chi è consigliato
Un week-end insolito nella splendida regione delle Marche per scoprire il classico Verdicchio e la musica di Pergolesi e Spontini, grandi compositori di queste terre.
Itinerario
1° giorno Jesi – San Paolo a Jesi – Maiolati Spontini
sabato 23 marzo 2024Partenza con pullman in direzione di Jesi, un’antica colonia romana adagiata su un colle della vallata del fiume Esino.
La città di Jesi divenne nel XII secolo una piccola capitale della Res Publica Aesina, un insieme di Castelli della Vallesina, e conserva oggi un centro storico circondato da una cinta muraria del XV secolo pressoché intatta. La nostra prima tappa della giornata sarà la visita al Palazzo della Signoria e alla Biblioteca Planettiana. Il Palazzo è opera del celebre architetto senese Francesco di Giorgio Martini e conserva al suo interno la Biblioteca fondata nel 1859 grazie alla donazione della libreria del Marchese Angelo Ghislieri. Al suo interno sono custoditi numerosi fondi antichi (manoscritti, incunaboli, cinquecentine), frutto di significative donazioni e depositi di enti e di privati, che insieme ai fondi moderni compongono un patrimonio librario di notevole consistenza quantitativa e qualitativa. Tra questi potremo vedere il fondo spontiniano costituito da manoscritti musicali e materiale documentario di varia natura risalente al soggiorno berlinese di Gaspare Spontini (1820-1842), nato nel 1774 a Maiolati, uno dei “castelli” del contado jesino. Effettueremo una visita anche a Palazzo Pianetti, sede della Pinacoteca Civica e un esempio di architettura settecentesca. Al primo piano, destinato alla rappresentanza, si trovano la celebre Galleria degli Stucchi, uno dei massimi esempi di rococò nell’Italia centrale, e le stanze decorate con le storie di Enea. Al secondo piano, invece, vi sono gli ambienti di vita della famiglia Pianetti: sale, studioli, salotti, camere da letto e bagni, tutti decorati in stile ottocentesco con temi galanti e scene arcadiche. Dopo la visita al palazzo, ci soffermeremo anche brevemente sul centro storico di Jesi dove ammireremo la cinta muraria e l’esterno del Teatro Giovan Battista Pergolesi, dedicato a questo grande musicista nato a Jesi e attivo per tutto il Settecento.
Ci sposteremo quindi a San Paolo a Jesi, presso un’azienda agricola dove potremo visitare la cantina prima di una degustazione rinforzata con vino classico Verdicchio dei Castelli Jesi. Su questi pendii verdi, fin dall’epoca romana si coltiva questo affascinante vitigno autoctono, reso irripetibile grazie ai terreni argillosi e calcarei e alle correnti d’aria che dal mare risalgono le vallate. A seguire trasferta con pullman in direzione di Maiolati Spontini per la visita guidata della Casa Museo di Gaspare Spontini. La piccola abitazione è rimasta intatta anche se priva del suo arredamento. Al piano terreno, privo di pavimento, si trova la stalla per gli animali. Un corridoio conduce alla scala per l’unico piano di abitazione costituita da due soli locali: la cucina, dominata da un grande camino, e la camera. Unici arredi superstiti sono un baule e un banchetto da ciabattino (professione del padre Giovan Battista) e qualche attrezzo del mestiere.
Trasferimento in pullman in hotel, check-in, cena e pernottamento.
2° giorno Matelica – Braccano
domenica 24 marzo 2024Dopo la colazione in hotel, check-out e carico dei bagagli sul pullman. Partiremo in direzione di Matelica, situata al centro dell’Alta Valle dell’Esino. L’antico nome della città era Matilica che fu prima un antico insediamento piceno e poi cittadina romana. Sulla piazza centrale Enrico Mattei si affacciano alcuni dei principali palazzi matelicesi: il Palazzo del Governo e l’annesso loggiato, Palazzo Ottoni con la suggestiva loggetta e il Palazzo Comunale. Lungo le vie e i vicoli sorgono numerosi palazzi nobiliari e chiese che conservano pregevoli opere d’arte; fra di esse la Cattedrale di Santa Maria Assunta, la Chiesa di San Francesco, ricca di opere d’arte del sec. XV, e il Teatro Comunale, opera di Giuseppe Piermarini, l’architetto che progettò la Scala di Milano.
Dopo la visita di Matelica, ci sposteremo presso un’azienda agricola locale dove visiteremo un vigneto in compagnia del titolare dell’azienda. Dopo il pranzo all’interno della struttura, continueremo il nostro viaggio spostandoci a Braccano. Braccano è un delizioso borgo di circa 150 abitanti decorato da murales, una vera e propria galleria artistica a cielo aperto che ci consentirà di immergerci in un ambiente molto pittoresco. Passeggiando tra una casa e l’altra potremo ammirare sulle pareti, nei muretti e nei fienili, coloratissimi disegni realizzati dagli studenti dell’Accademia di Brera, Macerata e Urbino. La caratteristica dei murales di Braccano sta nel fatto che non esiste un tema definito. Gli artisti hanno potuto esprimere liberamente, secondo la propria ispirazione, una storia, un avvenimento o semplicemente una passione del proprietario dell’abitazione, dando così vita a un borgo fantasioso, allegro e colorato.
Al termine delle visite rientro con pullman.



Quote di partecipazione
Quota di partecipazione: | su richiesta |
Supplemento per camera singola: | su richiesta |
La quota comprende
- Trasferimenti con pullman riservato al gruppo
- Pernottamento con prima colazione e cena, bevande incluse (1/2 l di acqua minerale, 1/4 l di vino della casa)
- Due pranzi degustazione in aziende agricole locali con assaggi di vino
- Visite guidate a tutti i siti come da programma
- Tutti gli ingressi a monumenti, siti e musei come da programma di viaggio
- Microfonaggio per tutta la durata del viaggio
- Accompagnatore Insolita Itinera
- Assicurazione medica, bagaglio e contro annullamento
La quota non comprende
Pasti non menzionati (cena del 2° giorno) / Mance e spese personali / Tutto quanto non è espressamente segnalato in “la quota comprende”.
Organizzazione tecnica: Mitular.
Foto: www.turismojesi.it