Un salto nel ricchissimo patrimonio storico e artistico custodito nelle grandiose case museo di Milano.
Le case museo rappresentano un unicum nel loro genere ed al contempo designano un termine complesso che sovrappone due entità differenti: la casa ovvero un ambiente domestico legato ad una sfera più intima e il museo in quanto istituzione pubblica e aperta verso l’esterno.
Questo viaggio culturale mira a far conoscere le più importanti ed affascinanti case-museo milanesi, veri e propri scrigni di testimonianze artistiche ineguagliabili, dove il contatto con il passato non è solo più immediato ma è anche portatore di differenti narrazioni.
Dalla Casa del Manzoni, la dimora che l’illustre scrittore sentì più di tutte come “casa” e dove concepì l’opera I Promessi Sposi alla Casa-Museo Poldi Pezzoli, creata dal collezionismo raffinato del conte Gian Giacomo Poldi Pezzoli; dalla Casa Museo Bagatti Valsecchi, ispirata ai palazzi signorili del Quattrocento e del Cinquecento con un’eccezionale ricchezza tipologica artistica alla raffinata Villa Necchi Campiglio, elegante dimora milanese, custode di eccezionali opere d’arte del Novecento.
Un’esperienza culturale quindi che consente di ottenere una prospettiva insolita sul passato e sul presente!
Perché scegliere questo viaggio
- La Casa del Manzoni, dove il celebre scrittore scrisse I Promessi Sposi
- La Casa Museo Poldi Pezzoli, custode di collezioni d’arte raffinatissime
- La ricchissima Casa Museo Bagatti Valsecchi, ispirata ai palazzi signorili del Quattrocento e del Cinquecento
- La raffinata Villa Necchi Campiglio, elegante dimora milanese, custode di eccezionali opere d’arte del Novecento
- Accompagnamento culturale di storica dell’arte Insolita Itinera
A chi è consigliato
A chi è appassionato di arte e storia e vuole vivere le meraviglie custodite nei bellissimi palazzi residenziali nel centro storico di Milano.
Programma di viaggio
Per chi arriva direttamente a Milano: appuntamento alle ore 9.15 in Stazione Centrale di Milano.
Proseguimento in metropolitana per raggiungere il centro storico di Milano dove, nei pressi del Teatro alla Scala, visiteremo la Casa Museo Poldi Pezzoli, nata dalla passione del collezionista Gian Giacomo Poldi Pezzoli e vero e proprio scrigno di tesori nel cuore di Milano. Il palazzo che ospita il museo risale al XVII secolo ed era stato acquistato da Giuseppe Pezzoli, antenato di Gian Giacomo, alla fine del Settecento. Proprio il conte Gian Giacomo Poldi Pezzoli (1822-1879), su disposizione testamentaria del 1871, istituì una Fondazione artistica Poldi-Pezzoli per raccogliere in perpetuo le opere d’arte da lui collezionate e presenti nell’abitazione all’epoca della sua morte. Il museo oggi espone opere di numerosi artisti, fra i quali Perugino, Piero della Francesca, Sandro Botticelli, Antonio Pollaiolo, Giovanni Bellini, Michelangelo Buonarroti, Pinturicchio, Filippo Lippi, Andrea Mantegna, Jacopo Palma il Vecchio, Francesco Hayez, Giovanni Battista Tiepolo, Alessandro Magnasco, Jusepe de Ribera, Canaletto, Lucas Cranach il Vecchio e Luca Giordano.
Terminata la visita, riprenderemo la nostra esperienza nelle più importanti case museo milanesi trasferendoci alla vicina Casa Museo del Manzoni. Nella sua lunga esistenza Alessandro Manzoni (1785 – 1873) ha vissuto in molte case, ma l’unica che possa essere considerata veramente sua è questa di via Morone 1. La nostra visita al museo ci permetterà di ripercorrere, attraverso gli arredi e le opere d’arte esposte nelle sale, diversi itinerari nella vita e nell’opera dello scrittore. Dalla famiglia ai ritratti, dai paesaggi del romanzo alla sua passione per la botanica, dagli amici agli scrittori che lo presero a modello, dalla camera da letto allo studio in cui nacquero i Promessi Sposi.
Al termine della visita, tempo a disposizione per il pranzo libero.
Seguirà nel pomeriggio la visita a Villa Necchi Campiglio, progettata nel centro di Milano negli anni ’30 dall’architetto Portaluppi su incarico delle sorelle Nedda e Gigina Necchi e di Angelo Campiglio, marito di Gigina, esponenti di una borghesia industriale lombarda colta e al passo coi tempi. La Villa ospita al suo interno un’importante collezione di arte del Novecento. I suoi spazi sono concepiti per padroni di casa operosi, ma capaci comunque di godersi il proprio tempo libero in compagnia di ospiti e amici: ambienti dove l’innovazione si traduceva nel comfort e nell’efficienza di ascensori, montavivande, citofoni interni, porte blindate scorrevoli e caveau murati. Tutte caratteristiche che, per lusso e modernità, fecero della Villa una delle residenze simbolo dell’epoca. Tre importanti donazioni arricchiscono oggi la visita: la collezione di opere d’arte del primo Novecento di Claudia Gian Ferrari, la raccolta di dipinti e arti decorative del XVIII secolo di Alighiero ed Emilietta de’ Micheli e dal 2017 la collezione Guido Sforni composta da 21 disegni su carta di artisti del XX secolo.
L’ultima mèta del nostro viaggio sarà Casa Museo Bagatti Valsecchi, dimora storica ideata dai fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi di Varedo e ispirata ai palazzi signorili del Quattrocento e Cinquecento. Un luogo davvero unico e sospeso nel tempo! L’unicità del progetto dei fratelli Bagatti Valsecchi stava nel voler creare un insieme assolutamente armonico, in cui l’edificio, le decorazioni fisse e i preziosi oggetti d’arte collezionati con passione contribuissero in uguale misura alla fedeltà dell’ambientazione rinascimentale tuttora imprescindibile dalle collezioni (tra cui, per esempio, opere di Giovanni Bellini, Gentile Bellini, Giampietrino e Lorenzo di Niccolò).
Al termine delle visite, trasferimento in metropolitana alla Stazione Centrale di Milano.


Dettagli
Quota di partecipazione da Milano: | su richiesta |
Quota di partecipazione con treno da altre città: | su richiesta |
La quota comprende
- Visite guidate delle case museo milanesi per l’intera giornata come da programma con guide locali specializzate
- Ingressi come da programma (Casa del Manzoni, Casa museo Poldi Pezzoli, Casa museo Bagatti Valsecchi, Villa Necchi Campiglio)
- Biglietti della metropolitana
- Per chi parte da Bologna, biglietti del treno A/R
- Auricolari per tutte le visite guidate
- Accompagnatore Culturale specializzato Insolita Itinera
- Assicurazione medica di viaggio
La quota non comprende
Spese personali, pranzo, tutto quanto non espressamente menzionato in “La quota comprende”.
Organizzazione tecnica: MiTular.