Viaggio con archeologo alla scoperta dell’Algeria romana e della grandezza di Roma in Africa, attraverso la visita di splendidi siti archeologici patrimonio dell’UNESCO.
L’Algeria del Nord è una regione di estremo interesse, rimasta chiusa molti anni al turismo internazionale per ragioni di sicurezza. Tornata una destinazione tranquilla e sicura, l’Algeria romana offre al viaggiatore la possibilità di visitare alcuni dei siti archeologici tra i più belli del Nord Africa, paragonabili, per monumentalità e stato di conservazione dei resti, alle celebri Sabratha o a Leptis Magna in Libia. Numerosissimi, quanto poco frequentati, i siti archeologici dell’Algeria romana mostrano la grandezza di Roma in Africa: Djamila, posta in uno splendido scenario tra le montagne, con edifici molto ben conservati; più a sud Tazoult, l’antica Lambaesis romana e quindi la famosa Timgad, forse la più bella città dell’Algeria romana, fondata dall’imperatore Traiano nel II secolo d.C. e dominata dall’imponente arco a lui dedicato; Cherchel, sito punico-romano, con lo splendido museo; Tipasa, sulla costa, con i resti che lambiscono le acque del Mediterraneo; Constantina, la “città dai cento ponti”. Trascorreremo anche due notti a Ghardaia, la capitale della pentapoli mozabita, nel cuore del paese dominato da sconfinati paesaggi desertici. Il viaggio si conclude con la visita di Algeri, la bella “città bianca” sul Mediterraneo, con la famosa qasba, un labirinto di vicoli e case pittoresche.
Perché scegliere questo viaggio
- Itinerario che tocca le più belle e intatte città romane del Nord Africa.
- Algeri, “la città bianca”: il fascino belle époque dell’ex capitale francese.
- La piccola Tiddis, città romana arroccata in montagna.
- Constantine, la “città dei ponti”.
- Timgad, la città di Traiano e l’accampamento della III Legio Augusta (patrimonio dell’UNESCO).
- Djamila, “la bella”: la città romana meglio conservata del Nord Africa (patrimonio dell’UNESCO).
- La splendida e intatta costa algerina.
- La pentapoli mozabita: Ghardaia, la capitale, Beni Isguen la città santa, Melika, Bou Noura la luminosa e El Atteuf
- Le città marittime di Tipasa e Cherchel, antica e raffinata capitale di Giuba II e Cleopatra Selene
- L’altra metà di Algeri: la città islamica, raccolta e isolata nella qasba (patrimonio dell’UNESCO).
- Accompagnatore archeologo durante tutto il viaggio
A chi è consigliato
Viaggio di interesse culturale e archeologico, paesaggistico e antropologico. Si incontrano differenti tipi di ambienti: dalle montagne affacciate sul Mediterraneo alle città di Algeri e Constantine, ricche di storia e cultura. È pur sempre necessario un buon spirito di adattamento in quanto la destinazione è di recente apertura al turismo e alcuni servizi possono risultare più semplici rispetto agli standard europei.
Itinerario
1° giorno Algeri (- / – / Ce)
Ritrovo con l’accompagnatore Insolita Itinera in aeroporto, pratiche di check-in aereo e imbarco sul volo per Algeri. All’arrivo sistemazione in hotel e cena.
Cena e pernottamento in hotel ad Algeri.
Legenda per i pasti inclusi: Co = Colazione / Pr = Pranzo / Ce = Cena / – = pasto libero).
2° giorno Algeri (Co / Pr / Ce)
Dopo la prima colazione in hotel, dedicheremo la nostra prima giornata in Algeria interamente alla capitale Algeri, con i suoi viali e gli edifici coloniali. Con una passeggiata nel cuore antico e meno turistico di Algeri ammireremo la famosa “qasba” (patrimonio dell’UNESCO), edificata tra 1516 e 1830 sulle rovine dell’antica Icosium. Visiteremo (dall’esterno, attualmente è un forte militare) la cittadella ottomana, per poi addentrarci in un intrico di stradine e viuzze assolutamente suggestivo, pur nella sua attuale decadenza, fino a giungere agli eleganti portoni dei palazzi ottomani.
Cena e pernottamento in hotel ad Algeri.
3° giorno Algeri – Djamila – Costantine (Co / Pr / Ce)
Prima colazione in hotel ad Algeri. In mattinata partiremo per Djamila, una delle più straordinarie città romane d’Africa (in arabo “la bella”) e patrimonio dell’UNESCO. La città è situata su uno sperone roccioso alla confluenza di due torrenti ai piedi di una montagna di 1.400 m. Fondata alla fine del I sec. d.C. come colonia di veterani romani, Djamila è uno dei più bei siti archeologici algerini, anche in virtù del suo splendido scenario, con gli edifici principali ben conservati. Magnifici sono il foro di Settimio Severo con il tempio dedicato a Marte, cui la città è dedicata, l’arco di trionfo di Caracalla, il mercato con i tavoli dei venditori muniti di unità di misura per i prodotti agricoli. Potremo ammirare le grandi terme volute dall’imperatore Commodo, con alcune pareti ancora in elevato, il lupanare vicino al vecchio foro e il teatro, eretto fuori dalle mura. La città ha conosciuto grande prosperità anche in epoca paleocristiana, come documentato dai monumenti e dalle basiliche cristiane. Nel museo ammireremo gli stupendi mosaici e utensili di uso quotidiano.
Al termine della visita, dopo il pranzo in ristorante locale, proseguiremo per Constantine per la visita della città e del suo Museo Archeologico. Constantine è l’antica Cirta Regia, capitale della Numidia il cui re Massinissa, nel II secolo a.C., si alleò con i Romani contro Cartagine. Fu definita da A. Dumas “nido d’aquila” perché la qasba (città vecchia) fu costruita su uno sperone roccioso, e con i suoi ponti che attraversano la profonda gola del fiume Rhumel offre scenari magnifici. Il ponte di Sidi M’Cid permette di raggiungere il promontorio della qasba, che in questo punto strapiomba per 175 metri sulle gole del fiume. All’interno della città vecchia è interessante soprattutto il palazzo Hadj Ahmed, l’ultimo bey turco di Constantine a opporre un’accanita resistenza all’occupazione francese nel 1848. Purtroppo poco rimane dell’antica qasba, poiché Napoleone III la fece sventrare per costruire le caserme per alloggiare i suoi soldati.
Cena e pernottamento in hotel a Constantine.
4° giorno Lambese – Timgad – Costantine (Co / Pr / Ce)
Prima colazione in hotel. Partiremo di prima mattina verso sud per Timgad, attraverso la regione degli chott, laghi salati. Effettueremo una sosta a Lambese (antica Lambaesis) per ammirare l’antica fortezza legionaria della provincia romana d’Africa proconsolare, posizionata in Numidia a nord dei monti dell’Aurès, di fronte alle tribù berbere dei Getuli. Fu prima forte ausiliario sotto i Flavi, e sotto Traiano divenne fortezza della III Legio Augusta, fino alla conquista dei Vandali.
Dopo il pranzo in ristorante locale, proseguiremo per la nostra escursione a Timgad, l’antica colonia romana di Thamugadi, fondata dall’imperatore Traiano nell’anno 100 d.C. con manodopera militare. La città venne edificata praticamente dal nulla come colonia militare con lo scopo principale di creare un bastione contro i Berberi del Massiccio dell’Aurés. Per questo in origine essa venne abitata da veterani dell’esercito cui vennero assegnate terre in cambio degli anni di servizio militare prestato. Collocata lungo la strada fra Thevaste e Lambese, la città fu cinta di mura; progettata per una popolazione di 15.000 abitanti, ben presto crebbe al di fuori di ogni controllo e si sviluppò caoticamente, senza rispettare la planimetria ortogonale della fondazione originale. Fra le rovine di Timgad sono comunque perfettamente visibili il decumano e il cardo, affiancati da un colonnato corinzio parzialmente restaurato. Nella parte terminale ovest del decumano sorge il cosiddetto arco di Traiano, alto 12 metri, probabilmente in origine una porta cittadina, monumentalizzata in epoche successive. Molti gli edifici pubblici conservati della città: una basilica, una biblioteca, quattro terme ed un teatro da 3.500 posti a sedere, in ottime condizioni di conservazione, tanto che ancor oggi viene utilizzato per rappresentazioni teatrali. A Timgad si trovano inoltre un tempio dedicato a Giove Capitolino (grande quasi come il Pantheon di Roma), una chiesa quadrata con abside circolare risalente al VII secolo, e una cittadella bizantina costruita negli ultimi giorni della città. Anche Timgad è entrata a far parte dell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
In serata rientreremo a Constantine per la cena e pernottamento in hotel.
5° giorno Tiddis – Ghardaia (Co / Pr / Ce)
Dopo la colazione in hotel, in mattinata ci trasferiremo a Tiddis, sito non lontano dalla città Constantine, posto in una spettacolare scenografia naturale. L’insolito scenario e il colore rosso del terreno la rendono diversa dagli altri siti archeologici romani dell’Africa settentrionale: attraverso un paesaggio collinare affascinante, andremo alla scoperta di questa piccola città romana che insiste su un villaggio berbero. Molto caratteristica e più somigliante a un villaggio berbero che a una canonica città romana, Tiddis conserva al suo interno, ben riconoscibili, i templi, il foro, le terme, come nel resto del mondo romano.
Nel pomeriggio, trasferimento in aeroporto e volo per Ghardaia. All’arrivo trasferimento in città, cena e pernottamento in hotel a Ghardaia.
6° giorno Ghardaia (Co / Pr / Ce)
Prima colazione in hotel. In mattinata inizieremo la visita alla pentapoli mozabita, della quale fanno parte Ghardaia, la capitale, Beni Isguen la città santa, Melika, Bou Noura la luminosa e El Atteuf, famosa per l’armoniosa combinazione di semplicità delle forme e degli stili, dei materiali e delle tecniche usati all’insegna di un rigore insito nello stile di vita dei mozabiti, che invitano alla dolcezza di vivere. Per gli urbanisti del mondo intero la pentapoli rappresenta la sintesi culturale di questo popolo austero e puro, ogni elemento costruttivo è collegato alla quotidianità del vivere, ed è da questo che il grande Le Corbusier ha tratto l’ispirazione per realizzare alcune delle sue opere architettoniche in Francia. Città-fortezze furono erette all’interno di grosse mura di cinta diventando dei villaggi grandi il giusto per poter ascoltare da qualsiasi punto, il richiamo del muezzin. Alla sommità si ergeva la moschea che, oltre ad essere centro religioso, servì come centro culturale, sociale.
Cena e pernottamento in hotel a Ghardaia.
7° giorno Ghardaia – Algeri (Co / Pr / Ce)
Dopo la colazione, in mattinata trasferimento all’aeroporto e partenza per Algeri. All’arrivo trasferimento in hotel. Nel pomeriggio proseguiremo con la nostra visita alla città bianca, una delle più belle capitali del Nord Africa. I grandi viali alberati di epoca francese, ci portano alla scoperta della città coloniale. Faremo una passeggiata lungo l’elegante lungomare della città, realizzato dai francesi nei primi anni del Novecento in perfetto stile art nouveau. I palazzi decorati con elementi floreali e i portici affacciati sul mare fanno di Algeri una città gradevolissima da visitare a piedi. Da notare la bella Place des Martires e l’edificio della Grande Poste, costruito nel 1910 in stile moresco.
Cena con pernottamento in hotel ad Algeri.
8° giorno Tipaza – Cherchell – Algeri (Co / Pr / Ce)
Prima colazione in hotel. Partiremo al mattino per la costa a ovest della capitale, raggiungendo la località di Cherchel, l’antica Iol-Caesarea. La città fu polo dell’impero marittimo punico nel IV secolo a.C., e divenne parte della Numidia sotto il regno di Giugurta, che morì nel 104 a.C. Con l’arrivo dei Romani venne ribattezzata Caesarea, in onore dell’imperatore romano. Caesarea sarebbe in seguito diventata la capitale del regno di Mauretania, uno dei più importanti e fedeli alleati dell’Impero romano. Alla fine del IV secolo d.C. i Vandali bruciarono la città, ma sotto l’imperatore bizantino Giustiniano I, Caesarea fu riconquistata, ricostruita e riportata all’antico splendore. Nel centro della città si trova l’interessante museo, che contiene alcune delle sculture greche e romane più belle del Nordafrica.
Al termine delle visite, dopo il pranzo in ristorante, ci trasferiremo verso est fino a raggiungere Tipasa (patrimonio dell’UNESCO), dove si visiterà il sito archeologico che si affaccia proprio sul Mediterraneo. Fondata dai Fenici, Tipasa venne trasformata dall’imperatore Claudio in colonia militare, dopodiché divenne un municipium. Tra gli imponenti resti della città romana e paleocristiana, posti su tre colline che dominano il mare, tre chiese, due necropoli, le terme, un teatro, un anfiteatro e un ninfeo. Nel pomeriggio ritorno ad Algeri.
Cena e pernottamento in hotel ad Algeri.
9° giorno Algeri – Bologna (Co / – / – )
Prima colazione in hotel. A seguire, trasferimento all’aeroporto di Algeri in tempo per il volo verso Bologna (è previsto uno scalo all’aeroporto di Roma Fiumicino).
Arrivederci al prossimo viaggio!
Dettagli e quote
Quota di partecipazione con volo: | su richiesta |
Supplemento per camera singola: | su richiesta |
La quota comprende
- Voli intercontinentali per Algeri (andata e ritorno)
- Voli interni in Algeria (da Constantine a Ghardaia e da Ghardaia ad Algeri)
- Trasferimenti con pullman GT riservato al gruppo
- 2 pernottamento in hotel 4* a Constantine
- 4 pernottamento in hotel 5* ad Algeri
- 2 pernottamento in hotel 4* a Ghardaia
- Tutti i pasti dalla cena del primo giorno alla colazione dell’ultimo giorno (bevande incluse: acqua a pranzo e a cena)
- Visite guidate a tutti i siti come da programma con guida locale parlante italiano
- Tutti gli ingressi a monumenti, siti e musei e mostre oggetto di vista nel programma di viaggio
- Radioguide per tutta la durata del viaggio
- Visto di ingresso in Algeria
- Accompagnamento e assistenza culturale in viaggio a cura di un archeologo di Insolita Itinera
- Assicurazione medica, bagaglio e contro annullamento
- Garanzia “Prezzo Bloccato” contro eventuali adeguamenti valutari
- Assistenza H24 e 7 giorni su 7 a cura di Insolita Itinera
- Kit di viaggio Insolita Itinera e dispense archeologiche
La quota non comprende
Bevande durante i pasti / Mance obbligatorie (calcolare 40€ per persona per autista e guida) / Spese personali / Tutto quanto non espressamente menzionato in “La quota comprende”.
Documenti necessari
- Per l’ingresso nel Paese è necessario un passaporto con una validità minima di 6 (sei) mesi e almeno una pagina bianca per l’apposizione del timbro d’ingresso.
- Il visto d’ingresso è obbligatorio.
Poiché la situazione sanitaria è in costante evoluzione, al momento della conferma del viaggio e prima della partenza verrà comunicato ai viaggiatori il riepilogo aggiornato dei documenti necessari per il viaggio. Per aggiornamenti e maggiori informazioni, consultare sempre il sito Viaggiare Sicuri.
Organizzazione tecnica: Mitular.